nei dintorni della Casetta
Le Camere della Casetta si trovano al centro di una zona ricca di luoghi storici, culturali, d'arte e di interesse archeologico. Nel raggio di pochi chilometri possiamo trovare l'anfiteatro romano a Ferento, il Quartiere Medievale S.Pellegrino a Viterbo, la rinascimentale Villa Lante a Bagnaia e il Parco dei Mostri di Bomarzo, l'affascinante abitato che sorge su uno sperone di roccia tufacea a Civita di Bagnoregio, senza dimenticare le bellezze naturalistiche del Lago di Bolsena e dei Monti Cimini, famosi per la prelibate coltivazioni di nocciole e castagne.
Viterbo. quartiere s.pellegrino
Quartiere medievale risalente al Duecento perfettamente conservato
con i carattestici Profferli. Di notevole pregio il Palazzo dei Papi, sede del primo conclave della storia della Chiesa nel 1270. Meritano una visita la Cattedrale di S.Lorenzo, il Palazzo dei Priori con l'imponente facciata rinascimentale e la ricca Sala Regia, il museo Nazionale Etrusco e il Museo Civico. A pochi chilometri dal capoluogo si può ammirare l'Abbazia Cistercense e il Palazzo Doria Pamphili a S.Martino al Cimino, la Basilica di S.Maria della Quercia a La Quercia, le necropoli etrusche di Castel d'Asso e Norchia. Tra gli eventi principali: il trasporto della Macchina di S.Rosa la sera del 3 settembre e la manifestazione di S.Pellegrino in Fiore nell'ultima settimana di aprile. (foto: Paola Paris)
bagnaia. villa lante
A circa 4 km da Viterbo, Villa Lante costituisce, con le sue
simmetriche palazzine, il giardino all’italiana ed il gioco
fantasioso delle acque, una delle più significative creazioni del
tardo Rinascimento italiano. Al centro del quadrato antistante gli
edifici è situata la monumentale Fontana dei Mori. Altre fontane di
notevole fattura in tutto il giardino a disegno geometrico. (foto: Paola Paris)
ferento. anfiteatro romano
L'anfiteatro romano di Ferento si erge a soli 8 km dal capoluogo. Le
rovine della città sono ciò che resta dopo che la distruzione del
1172 ad opera dei Viterbesi. Durante la stagione estiva il teatro è
tuttora funzionante e vi si rappresentano opere teatrali, danza,
cabaret, musica etc. (foto: Paola Paris)
civita di bagnoregio. la città che muore
Un borgo pittoresco abitato in inverno da non più di 30 abitanti.
Si affaccia sulla Valle dei Calanchi e si erge su uno sperone di roccia tufacea che con il tempo e
l’erosione degli agenti atmosferici è sempre più sottile, ed è
collegata a Bagnoregio da un ponte pedonale che sembra sospeso nel
vuoto. bomarzo. il parco dei mostri
Scaturito dalle fantasie oniriche del
Principe Orsini, il parco chiamato anche il "Sacro Bosco"
fu realizzato tra il 1552 e il 1580. Presenta
delle gigantesche e mostruose figure tutte ricavate dagli enormi
blocchi di peperino disseminati nella valle.
lago di bolsena
Il più grande lago vulcanico d'Europa. Le sue isole "Martana" e "Bisentina"
sono raggiungibili in battello per delle piacevoli escursioni. Tra i
paesi che si affacciano sul lago meritano sicuramente una visita
Bolsena e Montefiascone.
monti cimini
Zona che si estende intorno al monte Cimino (1053
m.), con l'imponente faggeta di Soriano e il Lago di Vico. Castagna
e nocciola sono i prodotti tipici che fanno capo ai paesi alle falde
dei monti. I vari centri storici di impianto medievale fanno da
cornice alle splendide ville rinascimentali come palazzo Farnese a Caprarola. Notevole anche il
Castello Ruspoli a Vignanello. Tra i borghi più pitttoreschi
troviamo anche Soriano nel
Cimino (con la sagra delle Castagne nella seconda domenica di
ottobre), Vitorchiano, Ronciglione (caratteristico il
Carnevale con la corsa di cavalli a vuoto). (foto: Paola Paris)